Filtrazione Aria

 

I sistemi di filtrazione dell’aria sono utilizzati per la purificazione dell’aria e quindi ridurre l’inquinamento indoor. Principalmente per impianti di climatizzazione come pure negli impianti per centrali nucleari e per installazioni batteriologiche. Negli ultimi anni il loro uso si è molto esteso grazie all’impiego delle cosiddette “camere bianche” per la lavorazione di componenti elettronici e nelle camere operatorie degli ospedali. Anche l’impiego dei filtri assoluti nei calcolatori ha subito un grande sviluppo.

L’attenzione inoltre ai temi della sicurezza e della protezione ambientale nei luoghi di lavoro è in continua crescita sia a livello legislativo, con l’introduzione di severe normative, che operativo: aziende, utilizzatori, agenzie ed enti di controllo sono sempre, più sensibili verso queste tematiche.

Allo scopo di realizzare quindi quelle condizioni di benessere e di salubrità ottimali per far sì che la maggior parte delle persone possano vivere pienamente, si sono definite nel tempo diverse linee guida e normative tecniche che pongono l’attenzione sugli inquinanti in causa, la loro azione sulla salute, gli standard qualitativi ambientali da perseguire e le migliori procedure e tecnologie edilizie e impiantistiche per ottenerli.

I filtri per aria sono utilizzati per abbattere concentrazioni non molto elevate di polvere nell’ordine di 0.2 mg/m3. Per concentrazioni di polveri superiori si ricorre alla depolverazione a mezzo di filtri a cartuccia, a maniche, inerziali ecc…

A seconda della loro costruzione, del grado si separazione e dal loro impiego i filtri vengono così suddivisi: filtri grossolani, filtri alta efficienza e filtri assoluti.

Filtri grossolani

Destinati alla filtrazione delle polveri più grosse. Vengono realizzati nelle forme più diverse e con vari materiali. Generalmente si utilizzano fibre di vetro o sintetiche con diametro fra 30 e 50 micrometri con distanza fra le fibre da 100 a 300 micrometri. La separazione della polvere può avvenire per effetto setaccio, ma soprattutto per l’effetto di collisione. Risulta pertanto chiaro che l’efficienza di questi filtri grossolani è proporzionale al diametro delle particelle mentre cala con l’aumentare della velocità.

Negli impianti questa viene generalmente mantenuta a circa 1.5m/s. I rendimenti migliori si ottengono con particelle superiori a 5 micrometri mentre i risultati non sono apprezzabili con particelle da 2 a 3 micrometri. Per migliorare il rendimento in caso di velocità elevate dell’aria si ricorre a rivestimenti adesivi od oleosi sul materiale filtrante.

Filtri alta efficienza e filtri assoluti

Realizzati con setti in microfibre di vetro stratificate. Il diametro delle fibre è compreso fra 1 e 10 micrometri con distanza fra le fibre di circa 10 micrometri.

La velocità di attraversamento dell’aria è tenuta molto più bassa che nei filtri grossolani ed è generalmente compresa fra 0.12 e 0.45 m/s. In questo tipo di filtri le particelle sono trattenute per effetto di intercettazione e diffusione. I filtri alta efficienza e assoluti si impiegano quando si richiedono i massimi gradi di filtrazione con particelle dell’ordine dei 0.3 micrometri.