Recuperatori Di Calore

 

Durante il funzionamento dei sistemi di climatizzazione, siano essi in funzione estiva o invernale, l’aria che viene fatta ricircolare sempre nello stesso ambiente, si carica di anidride carbonica e di agenti inquinanti; essa va quindi ricambiata con aria fresca di rinnovo ossigenata presa dall’esterno. Questo fra l’altro diventa obbligatorio per gli ambienti di lavoro secondo il D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81.

L’aria esterna immessa va’ pero trattata termicamente prima di inviarla nell’ambiente, con un notevole dispendio di energia, in quanto presa ad una temperature notevolmente inferiore o superiore a secondo della stagione da quell’ambiente e quindi deve essere riscaldata o raffreddata per non alterare le condizioni termo igrometriche dell’ambiente.

Oggi più che mai però l’incremento di costo energetico che ne deriva da questo trattamento termico necessario dell’aria esterna si può sensibilmente contenere con l’impiego di un sistema che recuperi una grande parte del calore contenuto nella corrente d’aria espulsa e lo trasferisca alla corrente di rinnovo.

I recuperatori di calore impiegati negli impianti di climatizzazione sono degli scambiatori che permettono il trasferimento di calore e/o umidità tra un flusso di aria di espulsione ed un flusso di aria di immissione, sotto l’azione di una differenza di temperatura (o di umidità).

Si fa distinzione tra recuperatori e gruppi di recupero di calore; questi ultimi sono costituiti, oltre che dal recuperatore vero e proprio, da una serie di accessori quali filtri, dispositivi di preriscaldamento, serrande, apparecchiature di regolazione, assemblati in un cassone avente flange di raccordo alle canalizzazioni. Inoltre insieme al ventilatore di mandata è presente anche un ventilatore di ripresa dell’aria trattata; in questo modo si hanno due percorsi indipendenti, aria da trattare ed aria trattata.

Il recupero di calore può essere di 2 tipi: solo sensibile o sensibile e latente. Nel primo caso si ha una cessione del contenuto entalpico di uno dei 2 fluidi in modo da pre-riscaldare (d’inverno) o pre-raffreddare (d’estate) l’aria da trattare.

Nuove regole di progettazione e costruzione delle Centrali di Trattamento dell'aria - 

ErP NRVU Direttiva Ecodesign - Regolamento UE N.1253/2014 G.U.U.E. del 25/11/2014 N.337/8